"forse dovresti pretendere un po’ meno dagli altri. Mi sembri una persona ad altissimo mantenimento”, mi si scrive.me lo sento dire da anni, troppi ormai.con toni più o meno duri. è una delle osservazioni che mi ha fatto più piangere nella mia vita.al punto che quando conoscevo qualcuno, la prima cosa che gli dicevo era “sono una rompicoglioni”.finché non ho capito che quella frase va tradotta. che non vuol dire “sei una scassacazzi”, ma “sembri vivere a standard così alti che è impossibile che tu possa tollarare qualcosa di diverso dagli altri”. ma non è così.non sono perfetta, sicuramente.forse neanche una bella persona. sono umana, con tutti i miei difetti. a volte forse egoista, a volte un po’ meschina.ma non faccio mai nulla per far male di proposito e spesso cerco di evitarlo. per quello non mi nascondo, mai.anzi, forse pecco di troppa trasparenza.troppo chiara, troppo diretta, troppo chiacchierona, troppo esposta.ma io sono io e faccio sempre e solo quello che ritengo giusto, dopo averci pensato attentamente.ma me lo son sentito dire tante volte che alla fine spesso mi violento, e mi impongo discrezione nel nome della sensibilità, devo censurare queste aspettative che non ho ma che gli altri pensano, temono, che abbia e camminare sulle uova.ma poi mi ribello, perché per me tutto è puro per i puri e se devo nascondere qualcosa vuol dire che c’è della vergogna e io non faccio mai cose di cui penso che mi potrei vergognare.e allora cerco di capire le ragioni altrui e mi schermo, mi ritraggo, taccio.per rispetto, per non urtare, per non ferire.ma non serve.non serve perché alla fine anche io ho le mie insicurezze.non serve, alla fine nella vita qualcuno che mi darà della stronza lo troverò sempre, sia che io mi preoccupi di fare le cose per bene e far felici tutti, sia che io mi limiti ad essere me stessa.quindi tanto vale farsi insultare nella serenità di essere stati se stessi.la verità è che chi mi vede così forte non si pone il problema di poter ferire me.la verità è che non sono sempre a mio agio, che non so sempre quello che voglio, che ho paura di sbagliare continuamente, che non mi sento all’altezza di un sacco di persone e neanche provo a fingere che sia diverso, che in tutti voi vedo qualcosa in cui siete meglio di me, qualcosa da imparare, da cui prendere esempio.cerco di vedere il bello in tutto.la verità è che: «Nous ne voyons jamais les choses telles qu’elles sont, nous les voyons telles que nous sommes.» Anaïs Nin"

(via batchiara)

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